Di aspetto tipicamente alpino la Valsavarenche è lunga 26 km con a ovest il massiccio del Gran Paradiso, ed ai lati folti boschi e ampie praterie.
Un'espansione turistica moderata ha permesso alla valle di mantenere aree verdi e ambienti alpini originali, con paesaggi diversi grazie alle varie caratteristiche fisiche dei luoghi e dei villaggi, con le antiche dimore rurali.
Le catene montuose sono fra le più rinomate e permettono una ricca scelta di gite ed escursioni; arrampicate famose sono quelle al monte Grivola e al Gran Paradiso (facile da questo versante); luoghi suggestivi sono il bacino di Dégioz, di Pont, il pianoro e i laghetti di Nivolet, l'abitato di Orvieille e il rifugio Vittorio Emanuele II.
Per lo sci di fondo sono state allestite 12 km di piste perenni, con opportune tabelle alle partenze che spiegano le proprietà dei diversi percorsi, alcuni appropriati ai debuttanti, altri apprezzati dagli amanti dello sci nordico, altri idonei per esperti ed atleti professionisti.
Addetti specializzati e attenti controllano le piste affinché abbiano le condizioni migliori desiderate dai fondisti.
Veramente incantevoli le alte cime che fanno da sfondo alle piste: il Ciarforon (3.640 m), la Becca di Monciair (3.544 m), i Denti del Broglio (3.454 m), il Grand Etret (3.150 m), Mare Percia (3.385 m) e Pointe Fourà (3.387 m).
Questo è il paesaggio ideale, all'aria pura, per praticare lo sci di fondo.
Ulteriori informazioni, eventi e curiosità nel sito del Comune di Valsavarenche.