La città si estende su due punte in mezzo alle quali si trova un isolotto che ospita la parte più antica dell'abitato; le punte e l'isolotto racchiudono il Mar Piccolo, una porzione di mare interno nel quale è sviluppata la coltivazione delle cozze, e per questa caratteristica Taranto è chiamata la Città dei Due Mari.
Numerose le attrattive come le residenze nobiliari tra cui Palazzo d'Ayala Valva e Palazzo Pantaleo; la necropoli greco-romana, la Cripta del Redentore e le vestigia del Tempio Dorico; la chiesa gotica di San Domenico Maggiore, Duomo intitolato a San Cataldo che unisce tratti romanici e barocchi ed il Castello Aragonese.
Il Museo Archeologico ospita una delle maggiori raccolte di ritrovamenti della Magna Grecia, la collezione di manufatti più preziosa è rappresentata dagli Ori di Taranto.