Sarre è un ottimo punto di partenza per le valli laterali dove in estate vi attendono passeggiate ed escursioni bellissime anche in alta quota.
Se siete un po' allenati potete inoltrarvi fino a Thouraz per guardare le tracce della frana che secondo quanto si racconta, nel 1.564 rovinò sull'abitato sottostante; poi si può continuare fino in cima al Fallere: l'eccezionale vista sule valli del Gran Paradiso vi ripagherà dello sforzo fatto.
In inverno sono numerose le circostanti stazioni sciistiche per la discesa e il fondo, la più vicina è Pila raggiungibile da Aosta in telecabina.
Nel paese essendo ben rivolto al sole sin dall'antichità si sono sviluppati diversi villaggi attorniati da castagni selvatici, ampi frutteti e vigneti.
Con il termine 'mayen' vengono chiamati i pascoli compresi tra i 1.000 e i 1.900 metri d'altezza, utilizzati prima e dopo l'ascesa delle mandrie agli alpeggi d'alta quota. Caratteristiche le dimore del mayen formate dall'abitazione, la casera, la stalla e il fienile per il foraggio necessario durante il periodo invernale.
Interessante il Castello Reale edificato nel 1.710, divenne proprietà del re d’Italia Vittorio Emanuele II, e vi trascorsero periodi di vacanza anche Umberto e la regina Maria José.
Caratteristica l'esposizione del legno di Sant'Orso il 30/31 gennaio e il 10 agosto.
Ulteriori informazioni, eventi e curiosità nel sito del Comune di Sarre.