Punta Ala è nata recentemente: l’aviatore Italo Balbo ne restò affascinato osservandolo mentre volava alla volta di Tripoli, in seguito comprò una vecchia fortificazione e dette il nome di Punta Ala a questa zona che diventò anche base di esercitazione per la sua flotta.
Negli anni Sessanta prese il via lo sviluppo turistico della zona con la costruzione di ville e del porto, per trasformarsi poi nella località elegante e apprezzata di oggi.
Rilevante dotazione turistica è il porto che contiene 900 esclusivi posti barca, ed offre inoltre la possibilità di affittare barche, motoscafi, yachts, anche con marinaio.
Importante il campo da golf, uno dei più estesi d'Europa, dove si organizzano gare internazionali di grande interesse.
Il promontorio di Punta Ala è contraddistinto dalla tipica vegetazione della macchia mediterranea e, grazie alla sua litoranea rocciosa e frastagliata, regala meravigliose spiagge e calette dall’acqua cristallina.
Oltre alle bellezze naturali, Punta Ala offre anche attrattive artistiche del ‘500 come le due fortificazioni Torre Hidalgo e Castello di Punta Ala (edificato dalla famiglia de’ Medici).
Nell’entroterra si possono visitare i resti degli antichi insediamenti etruschi e romani, i paesi medievali e diverse riserve naturali e aree protette.