Ravenna e i 18 comuni che ne compongono la provincia rappresentano un comprensorio turistico fra i più completi, se non addirittura il più completo di tutta l'Italia del nord. Infatti, il territorio comprende una serie di località, diverse fra loro per posizione e caratteristiche storiche, in grado si soddisfare le richieste e le curiosità di ogni tipologia di viaggiatore e di turista unendo natura, arte, cultura, svago e divertimento.
Per esempio, una sosta a Ravenna non può prescindere dalla visita di chiese, palazzi e battisteri che mostrano la magnificenza degli splendidi mosaici bizantini.
Nella cappella della Basilica di San Francesco, oltre a un frammento di mosaico, si trova la tomba di Dante Alighieri che a Ravenna visse gli ultimi anni della sua vita, morendovi nel 1321.
Nei pressi della stazione ferroviaria si trova invece un'altra monumentale costruzione funeraria, in marmo bianco d'Istria: il Mausoleo di Teodorico, re degli Ostrogoti.
Attorno alla città si estende parte del Parco Delta del Po, un'area naturalistica di rara bellezza costellata di interessanti punti visita.
A sud la porta d'ingresso del Parco è costituita dalle suggestive Saline di Cervia, di epoca etrusca, le cui acque sono utilizzate a scopo benefico e curativo per malesseri articolari e respiratori dalle Terme di Cervia e dalle quali si ricava il Sale di Cervia che, riconosciuto come prodotto tipico, trova larghissimo impiego in cucina, addirittura abbinato al cioccolato, per le sue caratteristiche uniche.
Unitamente agli altri lidi ravennati Cervia, separata dalla mondana Milano Marittima dal pittoresco porto canale, è una meta storica del turismo balneare che già dai primi decenni del '900 si e sviluppato progressivamente offrendo oggi una ricettività all'avanguardia rappresentata da hotel e ristoranti di assoluta qualità.
Nell'entroterra ravennate si trova Faenza famosa per la produzione di ceramiche e maioliche artistiche, mentre nei primi chilometri delle strade di collina, che partono proprio da Faenza per arrivare ai passi appenninici fra Emilia Romagna e Toscana, s'incontrano affascinanti borghi come Brisighella, dove nei primi due fine settimana di luglio si tengono le Feste Medioevali, un'occasione unica per immergersi completamente nel fascino e nei mistero di quel periodo.
Oriolo dei Fichi circondato da una rete di sentieri che sviluppa 4 percorsi tematici di quasi 12 chilometri totale fra splendidi panorami, colorati dai filari dei vitigni di Sangiovese, Trebbiano, Albana e il particolarissimo Savignon, da non confondere con i più noti Sauvignon e Cabernet Sauvignon.
Riolo Terme, dove si trovano terme già note al tempo dell'Impero Romano, e infine, lungo la stessa strada che porta a Palazzuolo sul Senio quindi in Toscana, si incontra Casola Valsenio un borgo risalente al XIII secolo caratterizzato dalla coltivazione di erbe officinali e frutti altrove ormai scomparsi valorizzati attraverso sagre, mercati e fiere come Erbe in Fiore (ultimo fine settimana di maggio), il Mercatino Serale delle Erbe (tutti i venerei di luglio e agosto) la Festa del Marrone di Casola Valsenio (secondo fine settimana di ottobre) e la Festa dei Frutti Dimenticati (terzo fine settimana di ottobre).
Ravenna e il suo territorio sono questo e tanto altro ancora, una continua scoperta una continua sorpresa per il turista che non si accontenta e alla vacanza chiede quel qualcosa in più, che qui è sicuro di poter trovare!