Bobbio ... un pò di storia
Nel 614 dall'Irlanda giunge a Bobbio il monaco Colombano nel territorio donatogli dal re longobardo Agilulfo. Donazione significativa in quanto Bobbio controlla la via del sale, che da Piacenza, lungo la Valtrebbia raggiunge Genova.
Colombano in questo territorio probabilmente spoglio fondò un cenobio. Vi morì l'anno successivo il 23 Novembre e fù sepolto nella chiesetta di S. Pietro che lui stesso aveva restaurato. Nel giugno del 774, Carlo re dei Franchi, si impadronisce di Pavia e pone fine al Regno Longobardo. Bobbio apriva ai Franchi la strada verso la Liguria e verso l'Italia centrale. In questo periodo Bobbio possiede beni in diverse zone dell'Italia settentrionale e ricchi sono i commerci di vario genere (sale, pesce, carni salate e affumicate, allevamenti di suini, vacche e pecore).
Nel 1014 nasce la diocesi autonoma di Bobbio, che quindi sale al rango di città episcopale. Nei primi tempi vescovo e abate sono la stessa persona, in seguito a causa della divisione delle due cariche inizia il declino della città causato da lotte intestine.
Nel 1230 Piacenza occupa Bobbio. Nel 1387 Bobbio è data in feudo ai Dal Verme,che la terranno fino alla metà del '700 quando, in seguito alle Guerre di Successione, passa ai Savoia.
Nel 1923 passa dalla provincia di Pavia a Piacenza, rientrando alla sua naturale direttrice geografica: la valle della Trebbia.
(testo estratto da uno studio del prof. Enrico Mandelli)
Bobbio ... il castello Malaspina
Roccaforte della politica ghibellina. Costruito da Corradino Malaspina nel 1304.
In seguito sotto la protezione della famiglia Visconti fu residenza del Podestà e poi feudo dei Dal Verme.
Nel 1956 è diventato proprietà dello stato.
Oggi del castello originario è rimasto solo il mastio centrale. Stupenda è la vista della città e delle montagne intorno a Bobbio dal cortile interno del castello.
Bobbio ... Abbazia di San Colombano
Grande complesso monastico benedettino.
Nella prima parte del Medioevo fu un grande centro di cultura paragonabile per importanza a Montecassino.
Ricostruita nei secoli XV-XVI, conserva il campanire di epoca preromana (sec. IX).
L'interno è a tre navate con decorazioni di Bernardino Lanzani.All'interno della cripta è conservato il sarcofafo di S. Colombano (1480):
Inoltre, resti di pavimento a mosaico del sec. XII, due transenne in marmo (sec IX) e una cancellata in ferro battuto del sec. XII.
Bobbio ... il Museo dell'Abbazia
Vi si accede dal portico della basilica e conserva reperti archeologici di epoca romana, frammenti architettonici longobardi, una teca d'avorio del IV secolo e dipinti di scuola lombarda.
Bobbio ... il "Ponte del Diavolo" o "Gobbo"
Il Ponte Vecchio detto anche Gobbo per l'irregolarità delle sue undici campate è uno dei simboli della città. La sua esistenza è documentata a partire dal 1196, ma probabilmente risale ad età precolombaniana.
Fino al XVI secolo il ponte era composto da pochi archi e solo nel XVII secolo raggiunsero il numero di 11. Anche conosciuto come "Ponte del Diavolo" dalla leggenda popolare che ne racconta la creazione. Si dice infatti che San Colombano accettò di stipulare un patto con il Demonio.
Quest'ultimo si impegnava a edificare il ponte in una sola notte in cambio dell'anima del primo essere vivente che lo avrebbe attraversato.
Il mattino seguente seppur con forma e arcate irregolari il ponte era terminato ed il monaco Irlandese tenne fede alla parola data facendolo attraversare però per primo da un cane.
Bobbio ... come arrivare
Da Piacenza dopo l'uscita dall'A1, si imbocca la tangenziale in direzione stadio, si perviene quindi al bivio della Gallena, posto alla periferia sud della città, dove inizia la strada principale per la Val Trebbia (S.S.45), che si dirige verso sud-ovest (45 Km).
Da Milano, raggiunta Piacenza dall'autostrada A1 o attraverso la Via Emilia, si imbocca la S.S.45 in direzione Bobbio - Genova.
Da Genova attraverso la strada di VaI Trebbia che tocca i centri abitati di Bargagli, Torriglia, Montebruno, Rovegno, Gorreto (km. 68 da Ottone).
Da Chiavari e dalla riviera ligure di Ponente, attraverso Rezzoaglio e la VaI dAveto (Km 90 da Bobbio).
Da Voghera attraverso Varzi, Passo Penice (km 57). |



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