Lago di Garda
Sul Lago di Garda : Toscolano
Maderno - Salò
- Desenzano
del Garda
TOSCOLANO
MADERNO
Erano due centri distinti, separati dal torrente Toscolano,
ora uniti in unico comune in un ridente golfo della costa
bresciana del Lago di Garda.
A Toscolano, dal sec. XIV si sviluppò una importante industria
della carta che attrasse acuni importanti stampatori fra i
quali Gabriele di Pietro che tra il 1479
e il 1480 vi realizzo preziosi incunaboli e la famiglia Paganini
conosciuta per le cinquecentine costruite con nuovi caratteri
tipografici.
Manifestazioni:
a Maderno sul lungolago la chiesa romanica
di S. Andrea (sec. XII), la Parrocchiale settecentesca che
custodisce un S. Ercolano del Veronese e
un Cristo che appare a S. Andrea opera di Francesco
Bassano il Giovane; il campanile isolato è un torrione
mozzo parte di un antico castello distrutto nel 1797.
a Toscolano dipinti seicenteschi del veneziano
Andrea Celesti custoditi nella Parrocchiale. DESENZANO
DEL GARDA
Atmosfere veneziane e resti romani nel nucleo antico e nel
porticciolo vecchio. Tanti sono i motivi di attrazione.
Nel "400 si teneva uno dei maggiori mercati cerealicoli
d'Italia che stabiliva i prezzi per il Veneto la Romagna e
in parte dei paesi tedeschi.
Manifestazioni:
Festa del Lago il 1° Agosto
Da visitare:
Nella Parrocchiale dell'"800 è custodita una Via Crucis
di Gaetano Previati. Il
Castello con i resti delle antiche mura.
SALO'
Fra una ricchissima vegetazione di cipressi e ulivi favorito
dal clima mite del lago, richiamò visitatori da oltre cento
anni.
Vi nacque il liutaio Gaspare da Salò (1540)
dalla cui bottega uscirono i primi violini giunti sino a noi.
Da visitare:
il Duomo in stile Tardo-Gotico (sec. XV)
all'interno ricco di opere d'arte, ha un portale rinscimentale
(1509), un campanile eretto sui resti della preesistente chiesa.
Palazzo della Magnifica Patria cinquecentesco
edificio sul lungolago oggi sede oltre che di uffici comunali
anche del Museo Civico Archeologico (visita
ore 9.39-12.30).
Il Museo del Nastro Azzurro (visita ore 9.39-12.30)
che espone cimeli, documenti e armi dall'epoca napoleonica
alla Resistenza.
Nei dintorni:
la Valtenesi sono le dolci colline di ulivi
e viti che si stende tra il golfo di Salò
e quello di Padenghe. Proseguendo sulle rive
del lago onelle immediate vicinanze si incontrano Porto
Portese (4 km) con porticciolo e punto panoramico,
San Felice del Benaco (5 km) con la Parrocchiale
dall'elegante interno in stile Barocco e il Santuario della
Madonna del Carmine. Pieve Vecchia (7 km)
che deve il suo nome alla romanica Pieve del XII sec.
In località Montinelle si trova il Museo
Archeologico della Valtenesi con reperti medievali,
romani e preistorici.(visite invernali: al sabato ore 14-16
alla domenica ore 10-12; visite estive: ore 19.30-21.30, domenica
ore 10-12; chiuso lunedì). Manerba del Garda
812 km) estesa su una penisola coperta di viti, ulivi e cipressi.
Moniga del Garda (12 km) con castello
medievale. Padenghe
del Garda in alto sul lago con mura medievali.
Percorrendo poi la valle del Vrenda si giunge
a Vallio Terme (15 km) con la fonte Castello. |